Fuerteventura - minuti contati
Pescare alle Canarie
-video youtube a fine pagine-
A luglio 2025 ho lasciato la mia isola per andare a trovare il mio amico Riccardo, che vive a Fuerteventura. Qui alle Canarie le distanze tra le isole sono brevi e, per i residenti, è previsto uno sconto sui voli interni: un vantaggio enorme che permette di esplorare l’arcipelago in modo sostenibile dal punto di vista economico. Ma torniamo a noi. Avevo solo due giorni a disposizione, due giorni e mezzo, se vogliamo essere precisi (i miei giorni di riposo). Sono partito il lunedì mattina con rientro il mercoledì pomeriggio; la sera stessa sarei già dovuto tornare a lavoro. Le condizioni della settimana non erano perfette, ma nemmeno proibitive: il lunedì risultava il giorno migliore, poi sarebbero andate lentamente peggiorando verso il fine settimana. Secondo le applicazioni meteo, però, avremmo comunque avuto modo di pescare senza troppi problemi.
Una volta atterrato sull’isola, Riccardo era lì ad aspettarmi. Senza perdere tempo ci siamo letteralmente teletrasportati a casa sua: valigie mollate, attrezzatura preparata al volo e via verso lo spot con due panini e una bottiglia d’acqua. Ormai potete immaginare che, tra volo, spostamenti e preparativi, l’ora di pranzo era già passata da un pezzo.
Ci siamo diretti subito verso la parte sud-est dell’isola, in uno spot che mi era rimasto nel cuore dall’anno precedente. Un tratto di costa caratterizzato da acque poco profonde e schiumate importanti: insomma, il luogo perfetto per provare a cercare grossi serra
E da lì, è iniziata davvero questa breve, ma intensa avventura.
Dove il silenzio urla libertà
Qui voglio aprire una piccola parentesi.
Fuerteventura è, a mio parere, una delle isole più belle e suggestive dell’intero arcipelago. Questi spazi sconfinati, aridi e silenziosi, dove non si vedono abitazioni né altre persone per chilometri, sembrano urlare una sola parola: LIBERTÀ.
È una sensazione strana, difficile da spiegare a parole, probabilmente non per tutti, ma solo per chi riesce ad apprezzare davvero il lato positivo della solitudine.
Questa distanza dai centri urbani, però, può trasformarsi in un’arma a doppio taglio. In luoghi come questo, farsi male può diventare estremamente pericoloso. Ecco perché è fondamentale non pescare mai da soli e, anche quando si è in compagnia, avere sempre con sé un kit di primo soccorso è un dettaglio che può fare la differenza.